La nuova Direttiva europea sulla prestazione energetica degli edifici (EPBD) segna una tappa fondamentale nella transizione energetica dell’Unione Europea. Pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’UE l’8 maggio 2024, questa normativa stabilisce un quadro ambizioso per raggiungere edifici a emissioni zero e accelerare la decarbonizzazione del settore immobiliare.
Obiettivi e cambiamenti principali:
- Edifici a emissioni zero: Dal 2030, tutti i nuovi edifici dovranno essere a emissioni zero. Entro il 2050, l’intero patrimonio edilizio dovrà rispettare questo standard.
- Riduzione del consumo energetico: Si punta a migliorare l’efficienza energetica degli edifici del 16% entro il 2030 e tra il 20–22% entro il 2035, rispetto ai livelli del 2020.
- Passaporti di ristrutturazione energetica: Entro il 29 maggio 2026, ogni edificio dovrà disporre di una tabella di marcia personalizzata per la sua riqualificazione energetica.
- Eliminazione progressiva delle caldaie a combustibili fossili: Dal 1° gennaio 2025, non verranno più concessi incentivi finanziari per l’installazione di caldaie che utilizzano combustibili fossili.
- Maggiore impulso alle energie rinnovabili: Saranno promossi l’autoconsumo, l’installazione di pannelli solari e l’uso di pompe di calore negli edifici residenziali e terziari.
- Edifici pubblici come riferimento: Le amministrazioni dovranno dare l’esempio applicando i massimi criteri di efficienza energetica nelle proprie infrastrutture.
Impatto e sfide
Il settore delle costruzioni è responsabile del 36% delle emissioni di gas serra in Europa e del 40% del consumo totale di energia. Questa Direttiva rappresenta una trasformazione profonda per proprietari, promotori, architetti e ingegneri, che dovranno adattare i loro progetti a normative più rigorose e sostenibili.
In Spagna, l’adattamento sarà effettuato tramite il Codice Tecnico dell’Edilizia (CTE), che integrerà progressivamente tali requisiti nei prossimi anni. Inoltre, si prevede che vengano messi a disposizione fondi europei per facilitare la ristrutturazione degli edifici e la transizione verso infrastrutture più efficienti.
Opportunità per il settore
Questa nuova normativa rappresenta un impulso senza precedenti per l’innovazione nei materiali sostenibili, la digitalizzazione degli edifici e lo sviluppo di soluzioni di efficienza energetica. Il settore della climatizzazione avrà un ruolo chiave nell’attuazione di queste misure, con un aumento della domanda di sistemi efficienti come pompe di calore, ventilazione meccanica controllata e sistemi avanzati di gestione energetica. Aziende e professionisti avranno l’opportunità di guidare la trasformazione verso città più verdi, puntando sulla costruzione sostenibile e sulla riqualificazione degli edifici esistenti.
Fonti:
https://www.miteco.gob.es/es/energia/eficiencia/epbd2024.html
https://www.boe.es/buscar/doc.php?id=DOUE-L-2024-80664
https://eur-lex.europa.eu/ES/legal-content/summary/energy-performance-of-buildings.html